A palle di neve
5 feb
Finalmente è arrivata.
Come al solito, dopo la giornata da “day after” che una città assolutamente impreparata ad accogliere con serenità la candida neve che copiosa scende da un cielo plumbeo, è iniziato lo scarico di responsabilità.
La patata bollente passava, con la solita e proverbiale italica faccia tosta, dal nostro amato sindaco ai vertici della protezione civile, con l’ostentazione, neanche fosse la sacra sindone, di documenti che attestatavono,secondo le parti in gioco, le responsablità della parte avversa.
Ho capito perchè Roma è definita la città eterna; perchè è e sarà eternamente afflita da questi cataclismi compreso quello del traffico e delle varie giunte che si susseguono di qualsiasi forma e colore politico senza che si riesca mai ad inverire il senso delle cose.
Piccola galleria fotografica del giorno dopo; tutto molto romantico.
Forza Josito
17 dic
Forza Josito!!!
Ci sarebbe da urlarlo forte e chiaro, per sturare le orecchie a un pò di persone moralmente rette o che credono che determinate persone (non categorie) non possono fare certe cose “sporche”.
E si perchè nelle nostre reti TV i programmi dedicati alle persone diversamente abili, si basano sulla lacrima facile da far eruttare, in modo copioso, allo spettatore dall’animo sensibile e nobile.
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Adrenaline Mob
6 nov
Che fine ha fatto il buon Mike Portnoy?
Dopo aver lasciato la compagnia del teatro dei sogni, l’esuberante batterista si gettato in un nuova avventura che prende il nome di “Adrenaline Mob”.
Questo nuovo gruppo è formato, oltre che da Portony, da altri 4 capelloni/tatuati provenienti, pressapoco, da zone limitrofe del metallo.
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PM, periti e casi insoluti.
8 ott
All’indomani della sentenza d’appello sul caso dell’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, ho fatto in giro sulla rete per cercare di capire un po’ di più sulla dinamica degli accadimenti e, soprattutto, come gli investigatori avessero condotte le indagini per la raccolte delle prove.
Girovagando per siti, forum e commenti ad articoli sul caso in questione ho capito che quando un processo viene trasformato in un caso mediatico, suo malgrado, è inevitabile che il popolo sovrano venga colpito dalla sindrome manichea tra innocentisti e colpevolisti.
Il nocciolo della questione è come viene alimentata l’opinione pubblica in merito a questi casi di cronaca nera.
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Sindrome PTSD:”l’immunità italiana”
11 set
L’omertà è un tipico e caratteristico piatto italiano e gli chef che la sanno interpretare, con la giusta dose di passione e dedizione che la ricetta impone, lo stivale italico ne è pieno con frotte di seguaci che sono lì in attesa di prendere il posto di uno di loro casomai non riesca più, vuoi per il passare del tempo, per vuoti di concentrazione, per iniziative eclettiche nell’estremo tentativo di dare una impronta personale alla ricetta o per velleità rivoluzionarie, a dare quel giusto ed unico sapore alla pietanza con l’inevitabile “eliminazione” dall’albo (la genesi per tutti gli altri) appositamente fondato.
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Liberate Francesco
25 ago
Dal sito di EMERGENCY pubblico, sul mio modesto blog, l’appello per la liberazione di Francesco Azzarà.
Un operatore di EMERGENCY rapito in Darfur
Il 14 agosto, alle ore 17.00 locali, un operatore di EMERGENCY è stato prelevato a Nyala, capitale del sud Darfur, mentre si trovava in auto diretto verso l’aeroporto della città. Francesco Azzarà, 34 anni, è alla sua seconda missione a Nyala come logista del Centro pediatrico che EMERGENCY ha aperto in città nel luglio del 2010.
EMERGENCY ha immediatamente attivato in Darfur e a Khartoum tutti i contatti a sua disposizione e ha altresì informato il ministero degli Affari Esteri italiano.
Un team di EMERGENCY sta seguendo gli sviluppi della situazione ed è in costante contatto con la famiglia, le autorità sudanesi e quelle italiane.EMERGENCY chiede la liberazione immediata di Francesco Azzarà e auspica piena collaborazione di tutti coloro che possano aiutare ad arrivare a un esito positivo di questa vicenda.
Lo striscione “Liberate FRANCESCO” da scaricare.
Oltre Saviano
1 ago
Non digiti nessun indirizzo particolare, non cerchi nessuna cosa in particolare ma continui a navigare nell’infinito mondo del www.qualcosa.it, afflitto dalle numerose finestre di pop-up – come delle insopportabili ed inutili mosche e/o zanzare tigri – di siti porno, di strepitosi viaggi a prezzi irrisori, di pillole miracolose per dimagrire 10kg in 24 minuti netti, di iphone regalati come caramelle, di improbabili vincite al grido “sei l’utente n°…” e …… inutile continuare già sapete tutto.
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A volte ritornano
10 lug
Ma come, si era sciolti, dissoluti, separati, allontanati, ognuno per cazzi suoi e invece cosa ti combinano?.
Il duo Piero e Ghigo di nuovo insieme, alla ricerca di quello che fu: I Litfiba.
Una reunion non è tale se non parte un bel tour commemorativo del ritrovato sodalizio artistico, quindi sono comparsi, immagino in molte città, dei bei manifesti dove si pubblicizza l’evento.
Eccoli lì, uno di spalle all’altro che scrutano due orizzonti distinti e separati (molto strano), come due capi sioux che cercano di avvistare da dove arriverà il 7° cavalleggeri del Gen. Custer.
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Scambi culturali
20 giu
Il metalmeccanico con il maglioncino, che guadagna solo 1.037 volte il suo dipendente medio, ha avuto un’idea brillante, che fa il paio con quella di chiudere Termini Imerese e di creare Fabbrica Italia con l’uscita da Confindustria in modo tale che se la canta e se la suona per il contratto dei lavoratori, e cioè di vendere agli americani la nostra utilitaria per eccellenza; la 500.
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